martedì 4 gennaio 2011

Effaclar di La Roche-Posay: tanti 'pro', ma un solo, insormontabile 'contro'!

ANNO NUOVO..RUBRICA NUOVA: L'ANGOLO DELLE SORELLE!!!!!

Ciao a tutte!!!
   Sono Dory, la sorella di Sissy! Dopo una sfiancante opera di convincimento - con tanto di ricatti e sottili quanto goffi tentativi di manipolazione psicologica - mia sorella mi ha finalmente convinta a scrivere qualcosa per inaugurare questa rubrica che era in cantiere da un po'. E così ho deciso di recensire un gel schiumogeno purificante per il viso, che Sissy non ha potuto provare perchè è specifico per pelli grasse e sensibili come la mia. Si tratta di Effaclar di La Roche-Posay, un detergente all'acqua termale che elimina il sebo in eccesso e le impurità, con azione lenitiva, anti-arrossamenti, senza sapone, senza coloranti, nè alcool e parabeni. Questo prodotto per me è stato una vera manna dal cielo, visto che ho sempre avuto la pelle piuttosto impura, con pori dilatati, priva di punti neri (almeno questo!) ma, ahimè, non di qualche brufoletto che, incurante del fatto che la pubertà sia passata da un pezzo, ogni tanto si diverte a fare la guest star sul mio viso e sempre nei giorni meno opportuni. Per porre rimedio alla situazione ho provato i prodotti più disparati, ma mai nulla che funzionasse davvero, finchè un giorno il tipo di una parafarmacia non mi ha consigliato questo detergente. Inizialmente, dopo i disastrosi incontri del terzo tipo con Topexan (vera schifezza!) et similia, ero un tantino scettica, ma dopo un po' ho dovuto decisamente ricredermi.
   Il gel schiumogeno in questione costa circa 15 euro e si presenta in una confezione da 200 ml; se usato tutti i giorni e almeno per due volte al giorno (in piccole quantità), arriva a durare anche 4 mesi e, naturalmente, si usa come un qualsiasi sapone: basta farlo schiumare nelle mani con un po' di acqua, massaggiare il viso e risciacquare per avere subito una piacevole sensazione di freschezza. Dopo averlo usato per più di 6 mesi, posso dire che la mia pelle è decisamente meno impura, non presenta più quel fastidioso effetto lucido e oleoso della serie 'ai frantoi faccio un baffo' tipico delle pelli grasse, e i brufoletti compaiono molto meno; la pelle è più liscia e anche stendere il fondotinta è diventato di gran lunga più semplice. Insomma, è l'unico detergente che, fino ad ora, ha 'mantenuto le promesse', a differenza di tanti prodotti da profumeria che spesso si dimostrano inutili o non fanno altro che peggiorare le cose.

   Poi, dopo aver lavato il viso, applico l'Eau thermale Avène Cleanance - quelle poche volte in cui la memoria mi assiste - ovvero una lozione purificante opacizzante per pelli sensibili, giovani e con problemi. In sostanza un tonico che, come tutti i tonici - ma, a detta di mia sorella, meglio di altri- restringe i pori, purifica e opacizza. Anche in questo caso il flaconcino contiene 200 ml di prodotto e costa all'incirca 11 euro; è praticamente bifasico, nel senso che bisogna agitarlo prima dell'uso per far in modo che l'acqua termale si mescoli alla silica che si trova sul fondo. A differenza del detergente, devo ammettere che - per pigrizia e Alzheimer galoppante - non l'ho usato con una costanza tale da poterne apprezzare gli effetti e i benefici, per cui non saprei esprimermi al riguardo, se non dicendo che ha un ottimo profumino e che l'effetto opacizzante è visibile fin dalla prima applicazione.

    Infine, tornando al detergente, per me è stato un'ottima scoperta...mentre, non lo è stato affatto scoprire, con mio grande dispiacere, che La Roche-Posay testa sugli animali, o almeno questo è ciò che ho letto sul web (e ancora mi illudo che qualcuno possa smentire la cosa!!). Ho sempre cercato di evitare prodotti testati, barcamenandomi tra le diverse 'liste nere' che girano in rete, ma a volte è difficile farlo e puntualmente capita che proprio uno dei pochi prodotti che realmente mi abbiano soddisfatto sia di un'azienda 'messa all'indice'. Dopo averlo acquistato due volte - la prima volta, non so perchè, ero convinta che La Roche-Posay non testasse (ma trattavasi di film mentale, visto che non avevo neanche controllato se sulla confezione vi fosse il coniglietto!); la seconda volta ho deciso di controllare e ho fatto bene - a questo punto non penso proprio che ce ne sarà una terza!
    Per cui, il gel purificante Effaclar rimane ottimo ed economico, ma se devo utilizzare un prodotto per realizzare il quale non oso immaginare a quante e quali torture gli animali siano stati sottoposti, preferisco tenermi brufoletti & Co.!!!!
   Con questo passo e chiudo. A presto!

D., alla ricerca di un detergente cruelty free:)



6 commenti:

TheMorgana1985 ha detto...

mi garba parecchio l'acuqa termale cleanance. Ottima questa rubrica, sarà una lettrice fedele visto che anche io ho la pelle impura.
Ciao ciao

Caterina Neri ha detto...

noooo peccato che è testata :( mi sarebbe piaciuto provarla..

Anna ha detto...

è stato un bene convincerti! la recensione è ottima!

Kiki ha detto...

mmm...hai fatto bene adire che è testata..anche a me non piacciono i prodotti testati sugli animali.peccato però perchè mi avevi convinta a comprarlo! buon anno a tutte voi!!Kiki

Hobbit84 ha detto...

e brave ragazze, per noi con la pelle mista/impura una voce in capitolo in più fa sempre comodo! ;) ottima review ^^

Anonimo ha detto...

ma dove si trova il coniglio che è stato citato con scritto questo? :

(ma trattavasi di film mentale, visto che non avevo neanche controllato se sulla confezione vi fosse il coniglietto!)